Revisione del profilo di sicurezza dei PPI

Revisione del profilo di sicurezza degli inibitori della pompa protonica (PPI)

26/02/2020

Gli inibitori della pompa protonica (PPI, Proton Pump Inhibitors) presentano evidenze consolidate di efficacia nel trattamento delle patologie acido-correlate. (1) Per quanto concerne la tollerabilità, il tasso di eventi avversi – nella maggior parte dei casi di grado lieve-moderato – è in media dell’1-3%. Gli eventi avversi più comuni sono: cefalea, dolore addominale, diarrea, flatulenza, nausea e vomito. (2)

Alcune “pillole” di farmacologia sui PPI

  • I PPI sono pro-farmaci che rimangono inattivi finché non vengono a contatto con l’ambiente acido, qual è quello dei canalicoli secretori delle cellule parietali gastriche, dove bloccano irreversibilmente le pompe protoniche. (3)
  • Poiché le pompe protoniche non sono tutte operative simultaneamente, la massima soppressione acida dei PPI si ottiene con somministrazioni ripetute; per es., dopo 2-5 giorni di terapia si raggiunge un’inibizione del 70%. (3)
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