Il farmaco equivalente diffondere la cultura e promuovere aderenza terapeutica

IL FARMACO EQUIVALENTE:
diffondere la cultura e promuovere l'aderenza terapeutica.

Corso terminato il 31/03/2021
Crediti: 9 - Provider: Fenix

FarmacistaFarmacistaOspedaliero

Nonostante il quadro normativo favorevole all'uso di medicinali equivalenti, il loro consumo in Italia, rimane al di sotto della media europea.

Sebbene le cause non siano completamente chiarite, diversi fattori possono favorire la riluttanza del paziente ad assumere medicinali generici. In questo contesto, l'influenza degli operatori sanitari potrebbe svolgere un ruolo importante. 

Secondo un’indagine recente svolta dalla Società Italiana di Farmacia Clinica, l’82% dei farmacisti se il paziente si dichiara non convinto dell’efficacia del farmaco equivalente, ripropone il farmaco brand senza indagare sulle precise motivazioni.

E’ evidente che tra le principali cause di sfiducia nei confronti di medicinali equivalenti rimane la convinzione errata che il profilo di qualità, sicurezza ed efficacia non sia paragonabile all’originale e ciò si manifesta soprattutto nei confronti dei farmaci equivalenti delle classi terapeutiche più frequentemente utilizzati per il trattamento di malattie croniche. 

L’Italia ha bisogno di approfondire la conoscenza dei farmaci equivalenti: esiste ampio spazio di miglioramento sulla preparazione degli operatori sanitari e sulla educazione del paziente; perciò diventa indispensabile strutturare una formazione adeguata all’effettivo livello di preparazione dei professionisti per poter promuovere una scelta terapeutica lineare che faciliti l’aderenza terapeutica soprattutto riguardo alle patologie croniche che coinvolgono in particolare il paziente anziano.